Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la maratona di due giorni che ha visto la Regione Campania protagonista a Ginevra il 25 e 26 settembre. Presso la Salle des Fêtes di Carouge, la manifestazione ha registrato una folta partecipazione di pubblico e autorità, confermando ancora una volta l’impegno e la centralità della Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG) nel promuovere le radici e le eccellenze del Made in Italy nel territorio elvetico.
Sabato 26 settembre, dalle ore 9.30 alle 13.00, la redazione di “Solidali e Insieme”, periodico attivo a San Gallo, in Svizzera, ha dato appuntamento ai cittadini italiani residenti nella circoscrizione che “condividono le finalità del nostro Movimento” per sottoscrivere la lista “Solidarietà e Progresso della Svizzera Orientale e del Principato del Liechtenstein”, in vista delle prossime elezioni per il rinnovo dei Comites 2026, in programma il 4 dicembre.
Una nuova sede, ma soprattutto un nuovo spazio di incontro e di rappresentanza per la comunità italiana di Ginevra. È questo il significato dell’inaugurazione dei nuovi locali del Comites di Ginevra, avvenuta lo scorso 18 settembre alla presenza di circa un centinaio di connazionali, appartenenti a diverse generazioni. Particolarmente significativa la presenza di numerosi giovani, che hanno raccolto l’invito del Comites per conoscere più da vicino le attività dell’organismo e il ruolo che svolge nella rappresentanza degli italiani all’estero. Un appuntamento che si è svolto a poche settimane dalle elezioni del 4 dicembre, quando i Comites saranno rinnovati in tutto il mondo.
Il dramma dimenticato dei “bambini nell'armadio”, i figli dei lavoratori stagionali italiani in Svizzera costretti alla clandestinità nel secondo Novecento, diventa un romanzo. Uscirà in libreria il prossimo 13 ottobre “Nino. Il bambino nascosto” (Töpffer, 254 pagine, 18,00 euro), la nuova opera del fotoreporter e scrittore Nicolino Sapio. Il libro accende i riflettori su una pagina dolorosa della storia delle migrazioni moderne: a causa dello statuto dello Saisonnier e del divieto di ricongiungimento familiare, migliaia di bambini italiani vissero segregati in casa in territorio svizzero, senza poter andare a scuola o avere amici, nel terrore costante della polizia di frontiera.
A Ginevra, la Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG) ha salutato l’estate 2026 con un appuntamento dedicato alla cultura e alla grande musica italiana. Il 12 settembre, presso il Conservatoire populaire de musique de Genève, si è tenuto il concerto del progetto “L’anima italiana”, dedicato a due compositori che hanno scritto pagine fondamentali della storia della musica classica mondiale: Vincenzo Bellini e Pietro Mascagni.