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I bambini autistici e l’integrazione nelle scuole pubbliche in Svizzera


Il titolo racconta di una bella favola in cui molti bambini autistici accompagnati dai loro genitori sono i protagonisti…ma questo titolo, appunto, è solo una favola…la realtà è ben diversa…la realtà si avvicina ad un film dell’orrore.

Molti genitori sono costretti a intraprendere con le direzioni scolastiche delle battaglie, che spesso, si concludono con l’allontanamento del bambino dalla scuola. Queste decisioni drammatiche sono unilaterali e provocano un trauma nel bambino e nei genitori che si sentono impotenti.

Un bambino autistico ha bisogno di avere delle insegnanti che hanno voglia di averlo in classe poiché ha bisogno di un programma scolastico fatto sulla persona, ha bisogno di uno spazio dove poter trovare la tranquillità quando ha una sua crisi, ha bisogno di una persona di sostegno, non deve essere lasciato solo nelle pause.

Se invece le insegnanti non hanno nessuna voglia di avere un carico extra di lavoro  o di assumersi delle responsabilità per tutelare il bambino autistico, questi sono ogni giorno messi sotto pressione, sono costretti a svolgere un programma scolastico inadeguato, ad essere soggetti a bullismo da parte dei loro coetanei neurotipici. Sono quasi sempre lasciati da soli nelle pause ad affrontare un mondo che ai loro occhi è solo fonte di stress.

Come mai la direzione scolastica ha il potere assoluto di decidere cosa fare?
Purtroppo, non ho delle risposte e malgrado esistono delle leggi per la tutela di questi bambini meravigliosi, le istituzioni le ignorano volontariamente trovando sempre dei motivi per allontanarli. (Molto spesso vengono definiti “ingestibili”, ma non hanno mai cercato di capirne le cause).

Quali sono i criteri per l’allontanamento di un bambino dalla scuola?
Non esiste a mia conoscenza un criterio a livello nazionale. Di solito le scuole motivano con il fatto che i bambini non possono essere gestiti, o non hanno abbastanza risorse a disposizione.

Consigli:
Quando una scuola ha deciso di occuparsi di un bambino autistico, affinché siano rispettati tutti i punti discussi tra la direzione/genitori/psicologa, è importante fare un contratto firmato da entrambe le parti.

Difendiamo questi bambini che non sono colpevoli di niente, da coloro che li considerano non normali, perché in realtà hanno delle immense potenzialità. Basta solo lavorarci sopra.

Se qualcuno vuole pubblicare la propria esperienza negativa o positiva in ambito scolastico può mandare un email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.