Il dramma dimenticato dei “bambini nell'armadio”, i figli dei lavoratori stagionali italiani in Svizzera costretti alla clandestinità nel secondo Novecento, diventa un romanzo. Uscirà in libreria il prossimo 13 ottobre “Nino. Il bambino nascosto” (Töpffer, 254 pagine, 18,00 euro), la nuova opera del fotoreporter e scrittore Nicolino Sapio. Il libro accende i riflettori su una pagina dolorosa della storia delle migrazioni moderne: a causa dello statuto dello Saisonnier e del divieto di ricongiungimento familiare, migliaia di bambini italiani vissero segregati in casa in territorio svizzero, senza poter andare a scuola o avere amici, nel terrore costante della polizia di frontiera.
A Ginevra, la Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG) ha salutato l’estate 2026 con un appuntamento dedicato alla cultura e alla grande musica italiana. Il 12 settembre, presso il Conservatoire populaire de musique de Genève, si è tenuto il concerto del progetto “L’anima italiana”, dedicato a due compositori che hanno scritto pagine fondamentali della storia della musica classica mondiale: Vincenzo Bellini e Pietro Mascagni.
Si terrà a Ginevra una serata dedicata a Giulio Regeni. Ad organizzarla, il prossimo 21 settembre, sono il Partito Democratico di Ginevra, insieme all’ANPI e al Cinema Bio di Carouge, dove verrà proiettato, dalle 20.00, “Tutto il male del mondo”, il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. Prima dell’inizio del film sarà proiettato un breve videomessaggio dei genitori di Giulio.
Tre giorni di festa, musica, tradizione e convivialità per salutare l’estate e dare il benvenuto alla rentrée. Dal 28 al 30 agosto, Place de Sardaigne e le vie circostanti sono tornate ad animarsi con la tradizionale Vogue de Carouge, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate ginevrina. Nel cuore di Carouge, la manifestazione ha riunito per tre giorni residenti, visitatori e famiglie, offrendo un ricco programma fatto di concerti dal vivo, bande musicali itineranti, giostre per grandi e piccini, stand gastronomici, artigianato locale, attività e laboratori. Un appuntamento capace di coniugare festa e tradizione, confermandosi ancora una volta un momento importante della vita sociale e culturale della città.
Con l’inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027 nei locali appena ristrutturati dell’edificio storico “Casa d’Italia”, si apre una nuova pagina nella storia della presenza italiana a Zurigo. È quanto evidenzia il Consolato generale a Zurigo, sottolineando che l’avvio delle attività scolastiche costituisce un primo e fondamentale risultato che sarà seguito, nei prossimi mesi, dal completamento della restituzione alla piena funzionalità dell’intero complesso. In autunno sarà infatti inaugurata anche la parte dell’edificio destinata ad accogliere il Consolato Generale, l’Istituto Italiano di Cultura, il desk attrazione Investimenti dell’ICE e il Comites.