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L’Ambasciatore Mignano agli italiani in Svizzera: guardiamo con fiducia al 2022

“Buon Anno Nuovo a tutti i connazionali in Svizzera e in Liechtenstein”. Così l’Ambasciatore italiano a Berna Silvio Mignano nel suo messaggio per il nuovo anno. Si è chiuso un 2021, scrive il diplomatico, “che avremmo tutti voluto salutare con maggior certezze, ma che tuttavia possiamo lasciare con la consapevolezza di avere strumenti di difesa, a cominciare dal vaccino, di cui dodici mesi fa ancora non disponevamo. Dobbiamo aver fiducia nell’intelligenza umana e nella ricerca scientifica, tanto più in un Paese - la Svizzera - nel quale tanti cittadini italiani hanno dato e danno ogni giorno contributi fondamentali proprio nell’ambito degli studi e della ricerca al più alto livello”.


“Il nostro Governo, insieme agli altri europei, alla UE e alle organizzazioni internazionali, - annota Mignano – ha avviato da mesi un complesso piano di contrasto alla pandemia, i cui risultati nel caso dell’Italia si riflettono anche nella ripresa dell’economia. Con la Svizzera e con il Liechtenstein questo significa anche una crescita straordinaria dell’interscambio commerciale e un rilancio dei reciproci investimenti esteri diretti. È uno dei campi – sottolinea il diplomatico – nei quali l’Ambasciata si è maggiormente adoperata, di concerto con l’ICE e in collegamento con la Camera di Commercio a Zurigo e con tutti gli altri attori del sistema Paese”.

“La tutela della lingua italiana, la sua promozione insieme a quella della nostra grande cultura, i servizi consolari, le elezioni dei Comites – ricorda Mignano – sono alcuni degli altri obiettivi perseguiti insieme ai nostri quattro Consolati e Consolati Generali, all’Istituto Italiano di Cultura, alle cattedre di italianistica e a tutti gli altri titolari di cattedre universitarie raccolti nella SAIS, alle scuole e ai corsi di lingua e cultura italiana, ai Comites e al CGIE”.

“Il nostro personale non ha mai smesso di lavorare, anche durante le fasi più complesse dell’emergenza, e a parte rare e brevissime esigenze di sanificazione degli ambienti le nostre sedi sono sempre rimaste aperte, riuscendo a garantire li stessi servizi consolari (in alcuni casi potenziandoli rispetto alla pre-pandemia)”, sottolinea l’ambasciatore.

“Desidero ringraziare tutto il nostro personale in tutto il territorio elvetico. Colgo anche l’occasione per rivolgere sinceri auguri a tutti gli svizzeri e gli abitanti del Liechtenstein, e alle loro Autorità e Istituzioni” conclude. “Guardiamo con fiducia al 2022”.