www.mercurival.com

Logo Mobile

Enti Gestori svizzeri: incertezze e preoccupazione per l’avvio dell’anno scolastico

Il Coordinamento Enti Gestori Iniziative Scolastiche in Svizzera ha espresso in queste ore “forte preoccupazione” per l’avvio dell’anno scolastico 2021/2022, caratterizzato da grandi incertezze nel settore dei corsi di lingua e cultura italiana.


Gli enti promotori hanno avviato nelle scorse settimane o stanno avviando in questi giorni il nuovo anno scolastico senza avere, però, notizie circa l’approvazione dei progetti per l’anno scolastico 2021/2022 e senza la certezza che l’attività sia finanziata. “L’inizio delle attività - spiegano - avviene quindi a completo rischio dell’ente promotore, nonostante i progetti prevedano mediamente una partecipazione finanziaria del MAECI dell’80%. La mancata approvazione dei progetti in tempo utile impedisce inoltre l’erogazione dell’anticipo del contributo ministeriale e determinerà inevitabilmente seri problemi di liquidità per gli enti promotori con inevitabili ricadute sull’organizzazione stessa dei corsi”.

“Contemporaneamente - informano ancora - in tutta la Svizzera molte cattedre di ruolo risultano scoperte perché il MAECI non ha ancora completato le procedure di selezione e nomina dei nuovi docenti ministeriali. I corsi in questione sono sospesi, creando disagi e proteste tra le famiglie interessate. La mancata ripresa dell’attività didattica in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico locale e l’incertezza circa i tempi di nomina dei docenti rischiano di determinare una situazione di abbandono dei corsi da parte di molti alunni”.

Gli enti gestori di tutta la Svizzera hanno dunque manifestato la loro disponibilità a garantire la supplenza temporanea delle cattedre scoperte, in presenza di una formale autorizzazione del MAECI e dell’assicurazione di un finanziamento corrispondente. “Contrariamente a situazioni analoghe degli ultimi anni, secondo il MAECI la nuova normativa non consentirebbe di affidare la supplenza temporanea agli enti promotori”, hanno spiegato ancora.

Questa situazione, quindi, “rischia di compromettere il sistema corsi nel suo insieme e di vanificare il lavoro svolto negli ultimi anni dagli enti promotori e dagli uffici scolastici”. Il Coordinamento Enti Gestori Iniziative Scolastiche in Svizzera ha infine chiesto al MAECI di: approvare urgentemente i progetti degli enti promotori per l’anno scolastico 2021/2022; completare le procedure di selezione del personale docente di ruolo e di coprire al più presto i posti vacanti; permettere in via straordinaria la supplenza temporanea sulle cattedre scoperte”.