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GAZZOLA (CGIE- MAIE) REPLICA A GARAVINI (IV): HA VISTO UN ALTRO COMITATO DI PRESIDENZA

“Sorprendenti, e non poco, le dichiarazioni rilasciate dalla Senatrice Laura Garavini a margine della prima giornata di lavori del Comitato di presidenza del CGIE alla Farnesina. Eletta con il Partito Democratico dagli italiani residenti in Europa, da alcune settimane è passata a Italia Viva, con un salto della quaglia grande come una casa che evidentemente le garantirà un seggio nazionale al prossimo giro. E ciaone agli italiani all’estero”. Inizia così la nota con la quale Mariano Gazzola, Vicesegretario CGIE per l’America Latina e dirigente del Maie, commenta le parole della parlamentare, secondo la quale il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo non avrebbe dato risposte certe durante la riunione al ministero.


“Evidentemente – prosegue Gazzola – Garavini ha partecipato ad un altro Comitato di presidenza. Il Sottosegretario ha precisato e ribadito più volte che lui non si considera “un rappresentante di governo”, come l'ha interpellato la Senatrice, bensì un rappresentante degli italiani all'estero nel governo, che è cosa assai diversa. Merlo ha altresì garantito, davanti a tutto il Cdp riunito, che il MAIE non voterà mai in Parlamento contro l’interesse degli italiani nel mondo”.

“Probabilmente – ironizza Gazzola – Garavini è rimasta sconvolta da questa definizione, che lei non riesce a comprendere a fondo, essendo da sempre una soldatina di partito; forse non ha ascoltato quando il Sottosegretario ha assicurato ai presenti che sia lui che il suo Movimento non appoggeranno mai una legge finanziaria che contenga un aumento delle tasse di servizi consolari; in particolare, il MAIE non potrà mai votare una manovra che contenga il raddoppio della tassa di cittadinanza, contro cui il Movimento Associativo si è sempre battuto con forza”.

“Alla senatrice Garavini, che gioca a fare opposizione mentre fa parte di una forza politica che sostiene in pieno l’attuale governo, suggeriamo, ancora una volta, di evitare di fare campagna elettorale in occasione di incontri istituzionali, durante i quali dobbiamo tutti fare squadra e concentrare i nostri sforzi per risolvere le questioni che interessano più da vicino i nostri connazionali. Capiamo che avrebbe voluto esserci lei ad occupare la sedia su cui è seduto Merlo, ma il suo capo, Renzi, insieme a tutti gli altri partiti che sostengono la maggioranza, ha preferito dare fiducia al presidente del MAIE che a uno dei suoi”, conclude Gazzola. “Che volete farci, è la politica bellezza”.