www.mercurival.com

Logo Mobile

INFLUENZE ITALIANE SULLA RIFORMA ZURIGHESE: IN SVIZZERA UN CICLO DI TRE CONFERENZE

Mentre abbondano gli studi su quello che gli svizzeri protestanti hanno dato con liberalità agli italiani dal Cinquecento in qua, scarseggiano invece le ricerche su quello che la Svizzera protestante ha ricevuto dal réfuge italiano, sia in campo economico sia in ambito scientifico e culturale. Nel quadro della commemorazione del V centenario della Riforma zurighese, la chiesa evangelica di lingua italiana di Zurigo (Chiesa valdese) ha promosso un ciclo di tre conferenze dedicate a tre figure di esuli italiani che hanno lasciato una traccia caratteristica nella storia della chiesa riformata zurighese.


Il ciclo di conferenze avrà luogo presso il Liceo Artistico di Zurigo (Parkring 30) e sarà aperto nel pomeriggio di oggi, 2 ottobre, alle ore 18.30, dal professor Emidio Campi che si soffermerà sulla figura di Pietro Martire Vermigli, uno dei padri fondatori del protestantesimo riformato.

La seconda conferenza si terrà il 24 ottobre a cura di Luca Baschera, docente dell'Università di Zurigo, che presenterà il celebre predicatore Bernardino Ochino, primo pastore della chiesa riformata di lingua italiana a Zurigo costituitasi nel 1555.

La terza conferenza, a cura di Stefania Salvadori, ricercatrice dell'Università di Göttingen, avrà luogo il 31 ottobre e illustrerà la figura di Isabella Besegna, nobildonna che si impegnò nel lavoro diaconale di quella comunità distinguendosi nell'accoglienza degli esuli.

Il ciclo di conferenze è promosso dalla Chiesa evangelica di lingua italiana di Zurigo (Chiesa valdese), con il contributo della Chiesa riformata del Cantone di Zurigo, con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Zurigo nonché con la collaborazione delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI), della Camera di Commercio italiana per la Svizzera (CCIS), del Comites di Zurigo e della Federazione delle Colonie Libere Italiane (FCLI).